TREVISO. CONVENZIONE PER ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE A ROTAZIONE

Un nuovo protocollo – che fa seguito a quello firmato nel 2009 di “Anticipazione sociale”– è stato sottoscritto nella sede della Provincia per l’anticipo della Cassa Integrazione a Rotazione. La convenzione ha per oggetto la concessione di credito a lavoratori, dipendenti di aziende o unità aziendali ubicate nel territorio della provincia di Treviso in CIGS. “Da quando abbiamo sottoscritto il protocollo nel 2009 abbiamo raggiunto risultati importanti. Le aziende vengono certificate dalla Provincia stessa attraverso i nostri Centri per l’Impiego che operano a stretto contatto con aziende e lavoratori. Un servizio quanto mai fondamentale in questo periodo storico, che ci permette oltretutto di tenere monitorata la situazione dei lavoratori. Nel 2014 con il protocollo di “anticipazione sociale” sono stati aiutati oltre 200 lavoratori. Ecco , che questo protocollo si inserisce in una serie di azioni di politiche attive a tutela dei disoccupati. Infatti, ricordo che solo quest’anno siamo riusciti a stanziare la somma di 850 mila euro a favore di iniziative e progetti da rivolgere ai lavoratori in difficoltà”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. “L’iniziativa – ha detto l’assessore al bilancio, Noemi Zanette – dimostra come sa lavorare una Provincia attiva come la nostra, da sempre rivolta a progetti e iniziative utili e concrete a tutela del territorio e della sua comunità. Questa è una delle diverse progettualità realizzate anche in sinergia con gli istituti di credito. Tra le altre ricordo anche il progetto “A scuola di finanza” rivolto agli studenti delle scuole superiori”. “Questo accordo rappresenta un’occasione per fare ‘buona banca’ e ci permette di fare un servizio riconosciuto dalla Comunità. Siamo così fedeli alle nostre radici di banca del territorio mettendo a disposizione uno strumento creditizio per i cittadini meno abbienti. L’ampliamento di questa convenzione ci rende ancora più consapevoli della nostra responsabilità nei confronti dei lavorati e delle loro necessità. Ad oggi grazie alla precedente convenzione abbiamo erogato oltre 10,6 milioni”, ha aggiunto il presidente di Cassa di Risparmio del Veneto, Gilberto Muraro. “La Cassa di Risparmio del Veneto è al servizio dei territori in cui opera – ha dichiarato Luca Faussone, direttore di Area di Cassa di Risparmio del Veneto – Questa convenzione con la Provincia fa seguito alla sottoscrizione del protocollo del 2009 che ad oggi ha portato a buoni risultati: infatti, alla data di marzo 2014 sono state concesse 2.126 anticipazioni CIGS di 262 aziende”. La nuova convenzione ha per oggetto la concessione di credito a lavoratori, dipendenti di aziende o unità aziendali ubicate nel territorio della provincia di Treviso in Cassa Integrazione a Rotazione e potrà essere, di volta in volta, integrata da specifici accordi con le aziende medesime. Con questo protocollo la Provincia di Treviso si impegna a comunicare alla Cassa di Risparmio del Veneto l’elenco dei lavoratori che potranno accedere all’anticipazione degli assegni di cassa integrazione a rotazione, in attesa del completamento dell’iter amministrativo di competenza dell’INPS che va da 2 a 7 mesi, per l’erogazione dei trattamenti. La presente convenzione ha per oggetto la concessione di credito da parte della Cassa di Risparmio del Veneto ai lavoratori delle Aziende della provincia di Treviso che hanno fatto richiesta di CIGS, con pagamento diretto da parte dell’INPS ed i cui lavoratori hanno prestato la loro attività per un orario pari o inferiore al 50% delle ore lavorabili, in attesa del pagamento diretto da parte dell’INPS. L’obiettivo comune che unisce Provincia di Treviso e Cassa di Risparmio del Veneto è quello di sostenere aziende e lavoratori in modo concreto e tempestivo, al fine di aiutare la ripresa delle attività economiche, promuoverne lo sviluppo e tutelare i livelli occupazionali. In particolare, la Provincia certificherà le aziende in CIGS e trasmetterà alla Cassa di Risparmio del Veneto una comunicazione per l’accesso al finanziamento. La Cassa di Risparmio del Veneto attiverà l’anticipazione attraverso un’apertura di credito in un conto corrente senza spese per i lavoratori e le aziende con disponibilità in rate mensili di importo massimo 750 euro, corrispondenti all’indennità spettante al lavoratore e per un ammontare complessivo non superiore a 5.250 euro, per un periodo massimo di 7 mesi. La restituzione del prestito avverrà al momento del pagamento degli arretrati da parte dell’INPS.
La Provincia di Treviso coprirà il costo degli interessi.
Il nuovo protocollo va quindi a supportate l’iniziativa che dal 2009 ha permesso di concedere ben 2.126 anticipazioni CIGS a zero ore, per oltre 10,6 milioni di euro, a valere su 262 aziende certificate dalla Provincia di Treviso stessa.