OCCHIALERIA. RISULTATI A SETTEMBRE 2014 GRUPPO PADOVANO SAFILO

Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. – creatore italiano di occhiali totalmente integrato e distributore mondiale di qualità e fiducia, quotato alla Borsa di Milano – ha approvato i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi 2014.
Nel terzo trimestre, Safilo ha confermato la crescita dei ricavi a cambi costanti del 7,4% già registrata nel secondo trimestre, performance che ha portato il miglioramento della top line nei primi nove mesi dell’anno al 5,5%. In linea con le dinamiche di business che hanno caratterizzato la prima parte dell’anno anche i risultati economici, con la marginalità industriale lorda dei primi nove mesi al 62,3% del fatturato, grazie all’ulteriore progressione registrata dallo stesso indice di redditività nel terzo trimestre rispetto all’anno precedente. La contrazione della marginalità operativa lorda (EBITDA) è rimasta legata agli investimenti dedicati alle nuove strutture commerciali e di marketing, mentre a livello di bottom line, il terzo trimestre e i primi nove mesi hanno confermato il deciso miglioramento dell’utile netto di Gruppo, in crescita rispettivamente del 37,9% e del 24,0% (su base adjusted1). Nel periodo considerato, l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 158,9 milioni di euro, con la leva finanziaria adjusted1 che si è attestata a 1,3 volte. Luisa Delgado, Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, ha commentato: “I risultati economici di questo trimestre confermano che stiamo procedendo correttamente lungo la direttrice strategica e operativa incentrata sul nostro prodotto. Ed è proprio per la qualità del prodotto e la creatività del design che si contraddistinguono le nostre ultime collezioni, così come oggi testimoniano, ad esempio, gli occhiali da sole iconici e trend setter di Dior e la trasformazione compiuta sull’occhialeria Fendi, ultima licenza entrata a far parte del nostro portafoglio. Nel trimestre abbiamo confermato un trend molto solido delle vendite, e abbiamo accelerato sulla nuova impostazione commerciale che abbiamo focalizzato sulla qualità della distribuzione, con un salto di qualità in termini di leadership e competenze funzionali e l’introduzione di strategie commerciali e di comunicazione differenziate per marchio. Questo, ha proseguito, ci consente di bilanciare in maniera sistematica mercati e portafogli marchi, brand proprietari e in licenza e gli stessi brand in licenza. In particolare, abbiamo registrato i riscontri desiderati nei nostri mercati prioritari, con la penisola iberica, la Germania, il Nord America, il Brasile e la Cina che hanno guidato la crescita, mentre stiamo costruendo nuove capacità manageriali nel sud est asiatico. Hanno risposto bene i nostri marchi di proprietà, con Polaroid che ha continuato nel suo percorso di forte sviluppo, Smith che sta preparando la propria espansione globale, mentre ci prepariamo a spingere ulteriormente Carrera l’anno prossimo. Infine, hanno risposto bene i nostri marchi in licenza, in particolare Dior, Celine, Jimmy Choo, Boss, Max Mara, Tommy Hilfiger e Kate Spade, mentre ci prepariamo ad accogliere future potenziali licenze. Il mix prodotto e la qualità dei canali distributivi sono rimasti i principali motivi del miglioramento della marginalità industriale lorda, che nei primi nove mesi dell’anno si è attestata al livello del 62,3%. Stiamo reinvestendo in maniera significativa nella modernizzazione delle nostre strutture organizzative, principalmente nella standardizzazione e semplificazione delle vendite abilitate dai sistemi informativi, della pianificazione commerciale e industriale, nelle capacità di costruzione e valorizzazione del marchio. Stiamo avviando una revisione globale della rete di fornitura globale e dell’organizzazione di sviluppo del prodotto. In questo contesto, siamo soddisfatti di registrare l’incremento dell’utile netto di Gruppo, sia su base trimestrale che per i primi nove mesi dell’anno, anche in virtù del significativo miglioramento della gestione finanziaria. Procediamo concentrati e con fiducia lungo il nostro percorso di trasformazione di medio termine per conseguire una crescita redditizia sostenuta, sulla base dei nostri piani.” Cos’ ha concluso Delgado.