A MIRANO SEMINARIO DI STUDI SULLA BUSTA PAGA UNICA EUROPEA

A Mirano Venezia) un seminario di studi sulla buasta paga unica il 27 settembre al cinema-teatro.

Una semplice innovazione tecnica può derivare una sostanziale diminuzione della burocrazia, un risparmio di tempo e costi nell’amministrazione del personale e una maggior trasparenza sia per il datore di lavoro che per il lavoratore, che avranno finalmente chiaro quanto pesa il cuneo fiscale in ogni paese europeo sullo stipendio dovuto e percepito.

Tutto questo è la busta paga unica europea, un progetto promosso dalle realtà venete di Ancl – Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, Aniv – Associazione Professionale Funzionari Ispettivi Pubblici, ed Eurosportello Veneto, il Dipartimento Politiche Comunitarie di Unioncamere del Veneto, che sarà al centro del seminario di studi internazionale La busta paga europea, una soluzione per: integrare, competere lealmente, semplificare, al Cinema Teatro di Mirano. Nella giornata (cfr. programma) si studierà la realtà della libera circolazione dei lavoratori in ambito Ue, i quadri normativi comunitari e la loro applicazione in caso di migrazione di lavoratori da un paese all’altro (ius loci laboris), la bozza di busta paga europea presentata da Ancl-Aniv-Eurosportello, i suoi effetti pratici e le sperimentazioni che si possono mettere in atto.

Il seminario vedrà la partecipazione di autorevoli tecnici e politici: in particolare si segnalano gli interventi di Caroline Loup, funzionaria della Commissione europea nella direzione generale Giustizia-Unità Cittadinanza dell’Ue e libera circolazione; il prof. Adalberto Perulli, ordinario di Diritto del lavoro all’Università Ca’ Foscari; l’avv. Valérie Giacobbo-Peyronnel, in forze al direttorato di Ricerca e Documentazione della Corte di giustizia europea e l’avv. Luca Szegö dello studio legale Ichino. Hanno confermato la loro presenza gli europarlamentari Giancarlo Scottà, Sergio Berlato ed Elisabetta Gardini.

La riunione è dedicata a tutti i professionisti lavoristi ed è accreditato come aggiornamento professionale dagli Ordini dei consulenti del lavoro, dei commercialisti e degli avvocati